Tolkien a Vallombrosa
Luoghi in cui la letteratura è di casa: ne rimase affascinato il poeta John Milton, che cantò la foresta di Vallombrosa nel Paradiso perduto, e se innamorarono anche tanti letterati italiani che nei primi anni del Novecento elessero questa località a meta di vacanza e soggiorno.
A portare l’autore del Signore degli anelli a Vallombrosa hanno pensato la Società tolkieniana italiana e la Pro loco di Vallombrosa-Saltino, organizzatori di “Alberi e foglie”, manifestazione dedicata al tema della natura nell’opera di Tolkien. Per due giorni (30 giugno – 1° luglio) Vallombrosa ospiterà un convegno in cui studiosi di letteratura si muoveranno fra i paesaggi della Terra di Mezzo a caccia di fonti, influenze e temi: dalle devastazioni della Prima guerra mondiale a visioni idilliache della campagna inglese, al problematico rapporto fra tecnica e natura.
Alla riflessione letteraria si affiancheranno momenti di musica, fra i quali spicca un concerto dei Lingalad, musicisti da sempre attenti al tema della natura e alle sue implicazioni artistiche; una mostra (organizzata dall’associazione “Arte della ceramica”) di opere in ceramica a tema naturale, di illustrazioni ispirate alle creazioni letterarie di Tolkien e di fotografia fanta-naturalistica (“Le facce degli alberi” di L. Lauricella); esperienze di educazione ambientale nella foresta per i bambini e le bambine, a cura dell’associazione gECO; visite guidate all’Arboreto e all’Orto botanico di Vallombrosa; esibizioni di volteggio a cavallo dei piccoli allievi del centro “Tutto a cavallo” di Pelago; un palio di arcieria medievale organizzato dagli Arcieri del Borro di Arezzo; la presenza, infine, della “Fierucola”, mercato storico fiorentino i cui espositori propugnano da sempre il ritorno alla terra e un modello sostenibile di produzione e commercio.
Per coinvolgere il territorio nella manifestazione è stato anche organizzato un concorso per le scuole medie della zona: “Piccoli Hobbit crescono”. I partecipanti si sono cimentati nella produzione di testi e opere figurative sul tema “alberi e foglie”, riflettendo sui mille volti della natura. Le opere migliori saranno premiate al termine della manifestazione.
Tolkien avrebbe sicuramente apprezzato questo tentativo di studiare e sperimentare i punti di contatto (e di tensione) fra mondo naturale e mondo umano.
Per informazioni sul programma, il luogo e l’accoglienza si può visitare il sito della manifestazione: www.alberiefoglie.it; e-mail: info@alberiefoglie.it; o telefonare al numero: 055 8301075 - 347 7416184
Jonosuke - L'esorcista #1
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| Ultimate Marvel è il gruppo di serie pubblicate dalla Marvel Comics, che si basano su una versione riscritta e aggiornata dei più famosi supereoi, fra cui Spider-Man, gli X-Men, i Vendicatori e i Fantastici Quattro. I personaggi hanno nuove origini, compiono nuove scelte, insomma sono slegati dai corrispettivi della continuity classica, che erano ormai troppo complicati per i nuovi lettori. Il primo fumetto della serie Ultimate Spider-Man è stato tradotto in Italia dalla Marvel Italia nel maggio del 2001, mirato ad un pubblico più giovane, a cui seguirono gli Ultimate X-Men, gli Ultimates (dedicato ad un pubblico più maturo) e Ultimate Fantastic Four. L'universo Ultimate è stato creato per attrarre nuovi lettori oltre ai fan Marvel, ma alla lunga i fan di vecchia data hanno abbracciato la nuova linea. Le modifiche alle storie e ai personaggi dell'Ultimate Marvel sono state studiate per riflettere le differenze con l'era dei loro predecessori (creati tra gli anni sessanta e settanta). Per esempio Ultimate Spider-Man guadagna i propri superpoteri da un ragno geneticamente modificato come nel film, non da un ragno radioattivo e il suo alter ego Peter Parker, che nell'originale lavorava come fotografo presso il Daily Bugle, ora ha un lavoro part-time come webmaster. Un'altra differenza tra l'universo Ultimate Marvel e l'universo classico consiste nella maggior giovinezza dei protagonisti. In alcuni casi questo accade perché si è riportato il personaggio alle proprie origini (come Spider-Man per esempio); in altri casi l'intervento è più marcato: gli Ultimate Fantastic Four sono stati ringiovaniti fino a diventare poco più che adolescenti, giovani geni e pressoché coetanei (nella versione classica, si poteva desumere che Reed Richards e Ben Grimm fossero sulla trentina, Susan Storm sui 25 anni mentre Johnny Storm era sempre molto giovane). I personaggi di questa serie esistono al di fuori dell'universo classico (e quindi della Terra 616), quindi non possono interagire con le loro "versioni originali", anche se la Marvel non ha mai smentito questa possibilità. All'universo Ultimate è stato dato il nome Terra 1610. (da Wikipedia)
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