Ecco che ci risiamo un'altra volta: è uscito Wolverine e, mentre mi rigiro l'albo tra le mani, sono qui a domandarmi perché l'ho comprato. Voglio dire, non ha nemmeno la costina, non sta nemmeno bene sullo scaffale. Vedrò se mi riesce di dire qualcosa di nuovo, a parte il fatto che Origins è inutile e dannosa, che i disegni di Dillon sanno di plastica e che Nightcrawler è godibile ma da sola non vale l'acquisto dell'albo. Ci proverò, a dire qualcosa di nuovo. Ma non garantisco nulla.
Inarrestabile (Unstoppable da Astonishing X-men #19 del febbraio 2007). Una storia che si risolleva un po' dagli standard che Whedon ci ha propinato nelle ultime storie, acquisendo un po' di pathos ma neanche tanto.
Eliminati #2 (X'd out #2 da X-factor #11 del novembre 2006). Niente da dire, a parte che questa testata continua ad essere una delle migliori che abbia letto negli ultimi anni. Veramente belli i disegni di Renato Arlem, azzeccatissima l'idea di affidare il flash-back ad un altro disegnatore, deliziosa la copertina con le bolle colorate di Layla, ottima atmosfera. Colpi di scena, splendida gestione dei personaggi, un Quicksilver sempre più intrigante ed un intreccio che continua a serrarsi e a dipanarsi con un ritmo da giallo poliziesco. E poi trovo Monet decisamente adorabile. Applausi per Peter David.
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