Atom Feed

RSS Feed

contagiri

# *loading* giri oziosi
mercoledì, 28 novembre 2007
numero identificativo: 14917105

Wolverine #215

Ecco che ci risiamo un'altra volta: è uscito Wolverine e, mentre mi rigiro l'albo tra le mani, sono qui a domandarmi perché l'ho comprato. Voglio dire, non ha nemmeno la costina, non sta nemmeno bene sullo scaffale. Vedrò se mi riesce di dire qualcosa di nuovo, a parte il fatto che Origins è inutile e dannosa, che i disegni di Dillon sanno di plastica e che Nightcrawler è godibile ma da sola non vale l'acquisto dell'albo. Ci proverò, a dire qualcosa di nuovo. Ma non garantisco nulla.

Rapido e terribile (Swift and terrible #1 da Wolverine: Origins #11 dell'aprile 2007). Semplicemente orribile. Non solo l'idea di far entrare in scena un figlio di Wolverine è grottesca e fuori personaggio almeno quanto rivelarne le origini, ma ne valesse la pena almeno! Un'accozzaglia dei peggiori stereotipi, dalla macchinazione per eliminare la "compagna" alla cresta punk, fino ad arrivare alla tremenda battuta finale "erediterò la terra". E che dire poi del bambinone coccolato dalla mamma e con una forza disumana, che pavla con un difetto  di pvonuncia tevvibile e dorme con l'orsacchiotto? Daniel Way deve aver fumato pesante nello scrivere questa storia. Spero sia così: significherebbe che almeno lui si è divertito. Io no di certo.

Meglio donare... (Better to give... da Wolverine #49 del febbraio 2007). Che cosa succede quando la storia migliore dell'albo è un'inutile e godibile ma tutto sommato mediocre storiella natalizia in cui Logan va al centro commerciale a comprare un regalo a Kitty Pride e si trova a sventare un rapimento? Succede che siamo alla frutta, ecco che cosa succede. E' questo il caso. Storia carina, disegni mediocri per le tavole in ombra e abbastanza orridi per quelle in luce (e non chiedetemi come sia possibile), personaggi stereotipati, finale telefonato. Sì, dire di sì: è la storia migliore dell'albo.

La strada tortuosa (The Winding Way, da Nightcrawler #11 del dicembre 2005). Nightcrawler è sostanzialmente il motivo per cui sto comprando l'albo, ma questa conclusione mi ha un po' delusa: a parte lo schifo delle scene con le mosche, ho trovato un po' insipidi sia i dialoghi che gli scontri, e il senso della trama ancora non mi è chiaro. Speriamo si sciolga con il finale del mese prossimo.

Confidiamo nel ritorno di Excalibur.
Shelidon ha disegnato palloni di china
data astrale novembre 28, 2007 20:08 |
Collegamento permanente |
commenti (11) |

X-men deluxe #152


Inarrestabile (Unstoppable da Astonishing X-men #19 del febbraio 2007). Una storia che si risolleva un po' dagli standard che Whedon ci ha propinato nelle ultime storie, acquisendo un po' di pathos ma neanche tanto.
Breakworld è molto bella, complici le evocative tavole di Cassaday (in particolare la scena sulla massa di feriti e la vista sulla città), e in generale tutte le tavole mi sono piaciute per impostazione e tratto, ancor più di quanto mi fossero piaciute quelle del precedente arco narrativo. E generalmente mi piacciono anche le storie "di squadra" e quelle ambientate nello spazio o su pianeti alieni. Quindi con Unstoppable dovrei trovarmi nel mio elemento. Beh... non direi. Innanzitutto non mi piace come Whedon gestisce (o meglio, non gestisce) la squadra: interazioni ridotte al minimo e gli stessi schemi che si ripetono, tra le questioni sentimentali (Colosso-Kitty, Emma-Scott) e le intolleranze reciproche (Emma-Kitty). In più, continuo a domandarmi che bisogno si sentisse dello S.W.O.R.D. e dell'agente Brand, che sembra una versione imbranata di Maria Hill. Infine, continua a sembrarmi che Whedon continui ad usare l'umorismo a sproposito, alleggerendo situazioni già fin troppo leggere e prive di tensione. Mi è comunque sembrato che in questa storia ci fosse un miglioramento rispetto a Torn. Staremo a vedere...
Riguardo alla traduzione del titolo, dice già tutto LucaS nelle note conclusive: a me comunque sembra che "inarrestabile" sia una buona traduzione e comprenda anche l'accezione di "ineluttabile". Più che altro mi domando se, nell'idea di Whedon, sia singolare o plurale... ma non c'è modo di saperlo. E continua a trascinarsi anche la manfrina sull'impossibilità di collocare temporalmente queste storie. Chissà se è una domanda che troverà mai risposta...


Eliminati #2 (X'd out #2 da X-factor #11 del novembre 2006). Niente da dire, a parte che questa testata continua ad essere una delle migliori che abbia letto negli ultimi anni. Veramente belli i disegni di Renato Arlem, azzeccatissima l'idea di affidare il flash-back ad un altro disegnatore, deliziosa la copertina con le bolle colorate di Layla, ottima atmosfera. Colpi di scena, splendida gestione dei personaggi, un Quicksilver sempre più intrigante ed un intreccio che continua a serrarsi e a dipanarsi con un ritmo da giallo poliziesco. E poi trovo Monet decisamente adorabile. Applausi per Peter David.

Cos'è successo a Wither? (Whatever happened to Wither?, da New X-men #32 del gennaio 2007). Che New X-men non mi piaccia molto, ormai lo sanno anche i muri. Tuttavia questo ultimo ciclo narrativo non mi sta dispiacendo, e questa storia conferma l'impressione: a parte i disegni di Mike Norton e, soprattutto, i colori di Brian Reber che trovo un po' troppo "plasticosi", mi è piaciuto come vengono gestiti i personaggi, l'introduzione di Selene, lo sviluppo dell'ossessione di Wither. E l'ultima sequenza del funerale, benché abbastanza banale, non era male.

World Tour - La rinascita degli eroi (World Tour - Heroes Reborn, da Exiles #82 dell'agosto 2007). Poche parole producono un dolce suono come la parola "conclusione" associata allo story-arc della caccia a Proteus, che ci trasciniamo dietro da House of M. Certo, la parola avrebbe un suono infinitamente più dolce se si trattasse di una vera conclusione. Proteus imprigionato nel corpo di Morph? Proteus che crede di essere Morph? Solo a me viene da sbattere la testa contro il muro per la disperazione? Tornerà fuori, come minimo. Ce lo ritroveremo tra i piedi. Cosa, oh cosa abbiamo fatto di male noi affezionati lettori a Tony Bedard? E Calafiore continua a metterci del suo.
Shelidon ha disegnato palloni di china
data astrale novembre 28, 2007 12:09 |
Collegamento permanente |
commenti (11) |

lunedì, 26 novembre 2007
numero identificativo: 14879637

I'm an iris

Sollecitata da Damiani (noto per essere uscito Mr Bennet nel test su Heroes), a sua volta istigato dal comune amico Heraclitus, ho corso il rischio e fatto questo test.
Per una volta il risultato non è deprimente: sono il mio fiore preferito!

You are an Iris
"You are a very sensual person. You like to experience all the sights, smells, tastes and textures the world has to offer. Ordinary be damned, because you want to do it all."


I am an
Iris

What Flower
Are You?

Shelidon ha disegnato bozzetti intimisti
data astrale novembre 26, 2007 10:06 |
Collegamento permanente |
commenti (6) |

sabato, 24 novembre 2007
numero identificativo: 14855498

Paradises

Mi hanno chiesto quale sia la mia canzone preferita nel vasto repertorio di "Weird Al" Yankovic. Non ho particolari dubbi...





Qui il video (che merita...)
Shelidon ha disegnato suoni
data astrale novembre 24, 2007 10:51 |
Collegamento permanente |
commenti (5) |

mercoledì, 21 novembre 2007
numero identificativo: 14811896

Per rifarsi gli occhi dopo una giornata di lavoro



John William Waterhouse, The Danaides - 1904
Shelidon ha disegnato
data astrale novembre 21, 2007 01:09 |
Collegamento permanente |
commenti (6) |


Shelidon.it Bolgeri blog Associazione romana studi Tolkieniani Album: Pupazzi di pezza Rassegna stampa giornaliera Ho iniziato con... Lavoro... Leggo... Partecipo... Frequento...