Atom Feed

RSS Feed

contagiri

# *loading* giri oziosi
lunedì, 25 febbraio 2008
numero identificativo: 16085172

Fantastici Quattro #281

Ricostruzione #2 e #3 (Reconstruction #2 e #3, da Fantastic Four vol.3 #545 e #546 del giugno e del luglio 2007). Continua la ricostruzione e penso sarà l'ultima volta che acquisto quest'albo, a meno di un miracolo.
Che non ami particolarmente i Fantastici Quattro non è un mistero, e nemmeno che sperassi nel team-up con Pantera Nera e Tempesta - forse il mio personaggio preferito - per svecchiare un po' la testata. Pare proprio che avessi torto. T'Challa fa Reed e, quel che è peggio, Ororo fa Sue. Mi domando se anche nelle scorse formazioni alternative sia stata una costante cercare di ricalcare le dinamiche interpersonali del quartetto originale: mi immagino le grasse risate nella formazione con Wolverine e il Ghost Rider...
Aggiungiamoci un Galactus che ormai è l'ombra di se stesso, combattimenti assolutamente insipidi e un dialogo tra Ben e il Silver Surfer che sforna perle del tipo "lascia stare la signorina cosmica e andiamo a farci un paio di hamburger in ricordo dei vecchi tempi" - "intuisco il tuo stratagemma" (caspita, che astutissimo stratagemma!). Ciliegina sulla torta i disegni: Ororo e T'Challa sembrano caricature lombrosiane e Sue deve aver avuto un pesante litigio con il suo chirurgo plastico. Spesso poi
Insomma, l'unica cosa buona sembra essere il titolo. "Ricostruzione" è un buon riferimento storico (che inizialmente - lo confesso - proprio non avevo colto). Il titolo del primo episodio, invece, merita solo un grande complimento per la traduzione: "embarrass" sarà anche transitivo, in inglese, ma in italiano l'uso transitivo è solo nel senso di "intralciare". Tempesta vuole "intralciare" T'Challa? Ma non credo proprio. Lo vuole "mettere in imbarazzo", semmai.

Un pianeta senza Hulk #2 e #3 (Planet Without a Hulk #2 e #3 da She-Hulk vol.2 #16 e #17 dell'aprile e del maggio 2007). Niente di che, davvero. Proprio niente di che. Un paio di personaggi carini (non male Talisman), un paio di situazioni divertenti (Jennifel che "fa la civetta"), qualche buona battuta ("prima regola del fastball special: mai parlare del fastball special"), il discorso di Jennifer con Tony sui due pesi e due misure ("quando lo fai tu, tutti ti danno del Casanova. Quando lo faccio io, sono una sporcacciona": qualcuno sa com'era in originale?).
Shelidon ha disegnato palloni di china
data astrale febbraio 25, 2008 09:53 |
Collegamento permanente |
commenti (6) |

sabato, 23 febbraio 2008
numero identificativo: 16062109

X-men deluxe #155

Inarrestabile #4 (Unstoppable #4, da Astonishing X-men #22 dell'ottobre 2007). Whedon continua a provarci: a tratti ci riesce, a tratti no. A conti fatti, non ci riesce nel delineare in modo efficace e originale le dinamiche sociali degli alieni di Breakworld («quando sarà finita, ti strapperò l'altro braccio per dare agli altri un segno della tua lealtà», ed è serio: che senso dovrebbe avere, per una popolazione per cui il valore in battaglia è una delle cose più importanti? un occhio, un orecchio, ma non il braccio!) e non ci riesce a dare finalmente uno spessore a Danger con la storia del parent program che bloccherebbe i suoi desideri omicidi. Ci riesce invece nel portare avanti la trama, ed una buona fetta di merito se li prendono anche gli straordinari disegni di Cassaday: che dire della mano di Kitty che diventa il braccio congelato nella sequenza successiva, lo storytelling, dell'attenzione costante anche ai personaggi in secondo piano perché non facciano da tappezzeria? La sequenza della morte di Scott (che è la quarta da che Whedon ha iniziato a scrivere dovrebbe decidersi a smetterla) è davvero bella, semplicissima, con le vignette che si restringono man mano che l'ossigeno viene a mancare e i ricordi che scorrono nell'altro senso, dal più recente al più vecchio e dal più nitido al più luminoso. Sulla traduzione che butta tutto in vacca si sono già spesi magistralmente altri prima di me: l'intimo "ci sono vicina" di Emma che diventa "ti sono vicina" (cos'è, un telegramma?), ma anche "è andato" della vignetta prima è abbastanza fuori registro. Per tacere di "sei più di quanto avessi immaginato, e immaginavo tanto". Improbabile.

La caduta di Mercury #3 (Mercury Falling #3, da New X-men #35 dell'aprile 2007). La serie di Kyle & Yost non è tra le mie preferite per costituzione, continuo a domandarmi se davvero si sentisse la mancanza dell'ennesima serie su giovani mutanti e relative paranoie adolescenziali, ma da qualche numero a questa parte devo concedere che alcuni episodi hanno mostrato segni di miglioramento. Questo non è uno di quelli. Dopo lo scorso numero, che mi era sembrato decisamente positivo, questo riscivola di nuovo a ripetere le stesse cose: le composte crisi di X-23, il contenimento dell'esercito nei confronti dello Xavier Institute, le paranoie di Elixir. Vediamo un po' se il filone di Satiro e X-23 al salvataggio di Mercury basterà da solo a risollevare il prossimo episodio (magari lasciando da parte la questione pseudo-sentimentale, di cui faccio volentieri a meno).

Problemi multipli #1 e #2 (Multiple Issues #1 e #2 da X-Factor #14 e #15 del febbraio e del marzo 2007). So che mi ripeto ogni mese, ma X-Factor è anche questa volta il pezzo migliore non solo dell'albo ma dell'intera pubblicazione Marvel in Italia. David versa in un costante stato di grazia, manovrando perfettamente tutti i personaggi e con un'attenzione al dettaglio a dir poco splendida. Due numeri riflessivi ricchi di dialoghi e battute, introspezione a pennellate, metanarrazione come nel nostro adorato e perennemente inedito Cable & Deadpool ("signore?" "scusa, cara, facevo un monologo interiore") e una vicenda che, proprio come Madrox, va in tutte le direzioni. Avere una serie con personaggi tutti diversi ed un capo che per definizione possiede contemporaneamente tutti i punti di vista non è solo difficile: è al limite dell'impossibile. Signori, questo è Peter David. Delizioso.
Shelidon ha disegnato palloni di china
data astrale febbraio 23, 2008 10:52 |
Collegamento permanente |
commenti (6) |

mercoledì, 20 febbraio 2008
numero identificativo: 16019612

Checklist

Fantastici Quattro #281. «I nuovi Fantastici Quattro si inoltrano nello spazio profondo per impedire un dramma universale. Galactus, il divoratore di mondi, vuole assimilare l’entità cosmica Epoch! Al suo fianco, gli araldi Silver Surfer e Stardust. Per il nostro Quartetto, sostenuti da Gravity, si prevedono tempi duri. By Dwayne McDuffie & Paul Pelletier! Continua “Un pianeta senza Hulk”, il ciclo di She-Hulk che ci condurrà direttamente all’evento Marvel del 2008, “World War Hulk”. La Gigantessa di Giada, per l’occasione, veste i panni di agente dello S.H.I.E.L.D. e combatte strenuamente tutti i nemici storici del cugino Bruce. Dopo Abominio, è il turno di Wendigo e Zzzax! Ospite d’onore: Wolverine! Testi di Dan Slott e disegni di Rick Burchett.» Francamente non sono ancora sicura di volerlo comprare: vedo come sono i disegni.
X-men Deluxe #155. «La morte reclama uno degli X-Men nel terz’ultimo sconvolgente capitolo dell’avventura spaziale imbastita da Joss Whedon & John Cassady… e la vita degli Uomini-X non sarà più la stessa. Sulla Terra, intanto, X-23 e Satiro vanno al salvataggio disperato di una loro compagna di squadra, e Peter David trascina X-Factor in una ridda di disavventure illustrate da Pablo Raimondi, che condurranno Jamie Madrox dritto nelle fauci dell’organizzazione terroristica nota come Hydra.»

Chong Mok #4. «La volta celeste primordiale... Chong Mok, l’anima prescelta, ha il dono di rivivere i momenti immediatamente successivi alla sua nascita! Adesso, però… sotto quello stesso cielo la terra di Chosun è in grave pericolo! Non esiste più armonia tra gli uomini! Che ne sarà del destino di coloro che abbandonarono gli Dei?» Non ho ancora letto il terzo, ma ormai è una questione di principio.
Death Note #9. «Per recuperare il Quaderno rubato da Mello, Kira cede il proprio al quartier generale, che in cambio si presta a un’operazione di forza contro la banda criminale. Ryuk partecipa al piano, e convince Sidoh a non avvertire Mello e i suoi complici, con la promessa che così gli verrà reso il suo Quaderno. Per la buona riuscita dell’operazione, Soichiro Yagami fa lo scambio degli occhi, e scopre così il vero nome di Mello. Lo comunica a Light, senza tuttavia scriverlo sul quaderno, con la speranza di convincere Mello alla resa. Il padre di Light viene invece ferito mortalmente in una sparatoria e Mello fugge dopo aver fatto esplodere il suo covo.» Rimane il manga migliore della stagione, anche se mi rendo conto che le alternative non sono dei grandi concorrenti.

Oltre a questo, ho appena scoperto che devo ridare due esami ed entrambi lo stesso giorno, e che la mia richiesta per l'appello di laurea di marzo è stato allegramente respinto per questo motivo. Felicità.
Shelidon ha disegnato palloni di china
data astrale febbraio 20, 2008 10:26 |
Collegamento permanente |
commenti (7) |

martedì, 19 febbraio 2008
numero identificativo: 16002582

L'iniziativa - Nova



No, non ce la faccio... Ho iniziato questa recensione almeno cinque volte, ma non ce la faccio... Ho solo due domande per voi.

La prima è per Dawid. Che cosa ti ho fatto, me lo dici? Devo avertela combinata davvero pesante per indurti a prestarmi una roba del genere. E hai pure insistito! Questa cosa va risolta: è stato un colpo basso e non è il modo di affrontare i problemi tra persone adulte.
La seconda è per tutti gli esperti di fumetti all'ascolto. Qualche anima pia mi spiega quando Galactus è diventato una checca isterica? Da quando è perdutamente innamorato del Silver Surfer? Da quando Stardust è altrettanto perdutamente innamorato del divoratore di mondi? Ma soprattutto perché? Capisco che se l'alternativa è Terrax non c'è molto da stare allegri ma dai, per favore, tutto ma il triangolo cosmico no...
Shelidon ha disegnato palloni di china
data astrale febbraio 19, 2008 00:04 |
Collegamento permanente |
commenti (11) |

domenica, 17 febbraio 2008
numero identificativo: 15980575

Raccolgo la sfida...

Diavolo d'un Damiani.

DHtest
Shelidon ha disegnato nelle maglie della rete, su celluloide, bozzetti intimisti
data astrale febbraio 17, 2008 14:17 |
Collegamento permanente |
commenti (9) |


Shelidon.it Bolgeri blog Associazione romana studi Tolkieniani Album: Pupazzi di pezza Rassegna stampa giornaliera Ho iniziato con... Lavoro... Leggo... Partecipo... Frequento...