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# *loading* giri oziosi
sabato, 31 gennaio 2009
numero identificativo: 19725742

Mi sono fissata

Shelidon ha disegnato suoni, bozzetti intimisti
data astrale gennaio 31, 2009 18:36 |
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Lie to me



Un colpo al cerchio e uno alla botte, una serie televisiva orribile ed una che invece sembra meritare. Una serie che manderà in assluto delirio ammiratori di Tim Roth ma che piacerà anche a chi apprezza una serie tv investigativa dal taglio atipico, sullo stile di Bones e Numb3rs.

Il dottor Cal Lightman (uno straordinario e psicopatico Tim Roth appunto) ha un'agenzia specializzata nel leggere il linguaggio del corpo e del viso, per scoprire se una persona stia o meno mentendo. Suoi clienti, il governo e la polizia. Suoi collaboratori, la psicologa Gilliam (Kelli Williams, con un lungo portfolio di serie televisive ma niente che io possa ricordare), la talentuosa ex-agente di polizia Ria Torres (Monica Raymund, quasi esordiente) e l'assistente Eli Loker, con il pericoloso vizio di dire sempre la verità (si tratta di Brendan Hines, già nell'inguardabile The Middleman).
L'episodio pilota ci mostra questa squadra alle prese con due casi paralleli, quello secondario di un politico accusato di frequentare prostitute e quello principale di un ragazzo accusato di aver ucciso la propria insegnante. Chi sarà il colpevole? L'introverso ragazzo con un'insana passione per la fotografia? O forse la giovane e ansiosa compagna di corso? O magari il padre, iracondo integralista religioso. Magari il colpevole è il maggiordomo.
Consigliatissimo. Giuro. Senza contrarre il mento né sollevare la spalla destra.
Shelidon ha disegnato su celluloide
data astrale gennaio 31, 2009 13:37 |
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Legend of the seeker

Sì, lo so, è in onda da un po' di tempo - almeno in patria - ma pensavo di avervene già parlato. E invece, a quanto pare, mi sono dimenticata di mettervi in guardia contro questo ennesimo, stucchevole polpettone seriale fantasy statunitense.

Per comprendere a pieno il livello cosmico di questa solenne boiata, bisogna innanzitutto premettere che Legend of the Seeker è la risposta a Merlin. Ovvero la risposta inutile ad una domanda che nessuno aveva fatto.
Ordunque, di che cosa parla questa serie? Beh, il protagonista è un giovane di campagna (does it ring a bell?), Richard Cypher, con una faccia moderatamente da scemo: il suo destino cambia quando la sacerdotessa Kahlan - fugacemente vista in New Amsterdam -, proveniente da una terra vicina, oltrepassa il confine con l'aiuto di un pimpirlino scintillante per cercare l'anziano arcimago Zeddicus Zu'l Zorander, che trova nudo e con una gallina là dove non dovrebbe battere il sole.
Pensate che tutto ciò sia terribile? Non ne avete ancora sentita la metà.
Già.
Perché ciò che Kahlan cerca veramente è il ragazzo che far avverare la profezia e ucciderà il signore del male. E, credetemi, un signore del male tanto improbabile non si è mai visto. Non pago di essere l'elfo meno credibile della storia del cinema, un Craig Parker in vestaglia interpreta Darken Rahl, colui che non deve essere nominato (o con la sola imposizione dei capelli, vi ungerà la camicia).
Tanti, troppi episodi (22) di cui 11 mandati in onda fin'ora. Un'infinita saga in cui non manca davvero nulla, dal signore del male con servi improbabili alla profezia da portare a compimento, dalla fanciulla guerriera alla storia d'amore, dal capitano delle guardie nero al vecchio mago, dallo spadone magico +2 al Grande Mostro Che Con Due Colpi Va Giù, fino al grande colpo di scena in perfetto stile Luke, io sono tuo nonno. Secondo classificato come peggior blue screen degli ultimi dieci anni (subito dopo Le cronache di Narnia), è un prodotto decisamente da evitare. Tratto da un libraccio di Terry Goodkind. Non dite che non vi avevo avvertito.
Shelidon ha disegnato su celluloide
data astrale gennaio 31, 2009 13:21 |
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venerdì, 30 gennaio 2009
numero identificativo: 19717075

Mack is back in town...



...e ha una lunga lista di cose da recuperare.

X-men deluxe #166
«Al debutto due nuove serie: “X-Force” di Craig Kyle, Chris Yost & Clayton Crain e “Young X-Men” di Marc Guggenheim & Yanick Paquette! Logan si occupa di reclutare la nuova X-Force e decide di puntare sugli... artigli! Due episodi impreziositi dai disegni di Clayton “Ghost Rider” Crain. E altre reclute mutanti le trovate anche sulle pagine di “Young X-Men”! In appendice, il sempre splendido “X-Factor” di Peter David & Valentine De Landro.»
Ricordate? Della nuova tamarra X-Force avevamo parlato qualche tempo fa ed eccola arrivare su questi schermi.

Rat-Man Collection #70 - Ratto
«Ogni tanto qualcuno pensa di avere capito cosa passa per la testa di Ortolani, quando fa le storie di Rat-Man. D’altra parte, l’uomo ha coltivato per secoli il sogno del volo e anche Icaro era convinto che con una buona assicurazione sulla vita uno può permettersi i peggio voli pindarici. Non vi dico Pindaro, quando l’ha saputo, che ci leggono anche dei bambini... Tanto per dire che se qualcuno pensa di avere capito cosa passa per la testa di Ortolani, quando fa le storie di Rat-Man, per favore glielo dica subito, che gliene sarà grato in eterno e forse ci scappa anche il disegnino. Purtroppo, invece, quando si tratta di capire cosa ci sarà veramente sul prossimo numero di Rat-Man, anche Parche e Oracoli brancolano nel buio. L’unica cosa che la divinazione del paté de fois gras variegato ai pinoli permette di stabilire è che la popolazione dell'Eutanàsia è afflitta da una sanguinosa guerra civile che dura da più di trent'anni. La situazione è talmente disperata che secondo tutti può solo migliorare. Invece sta arrivando Rat-Man. Per turismo. Eppure la guerra impone sempre una scelta, alla fine. Per Ortolani, fragola e limone.»
Tornano le parodie di Ortolani? Dopo tanto, troppo intimismo non sarebbe male.

Wolverine #229
«Si conclude lo story-arc “Trova Mistica!”, lo scoppiettante debutto dell’autore di “Scalped” Jasoon Aroon ai testi della testata dedicata al mutante canadese. Wolverine è alla ricerca di Mystica, dopo che la mutaforma ha tradito (ancora!) gli X-Men durante gli eventi di Messiah Complex. Ovviamente Logan non ha intenzioni amichevoli nei confronti di Raven e contemporaneamente alla “caccia alla donna” scopriremo molto sul passato che lega i due mutanti. Il tutto per i disegni di Ron Garney. Continua nel frattempo il ciclo “Fino in fondo”, dalle pagine di Wolverine Origins, con protagonista l’amatissimo Deadpool! Di Daniel Way e Steve Dillon.»
Che dire? La prima parte dello story-arc proprio non mi aveva entusiasmato: staremo a vedere... Nei confronti di Wolverine - Origins, invece, ho il solito timore come di fronte a Nyarlathothep.

Ludwig #4
«Il numero conclusivo della serie dedicata al mondo delle fiabe rivisitato da Kaori Yuki! Il giovane principe Ludwig, in viaggio alla ricerca di una sposa, ha dovuto fare un brusco ritorno in patria perché c’è qualcuno che trama alle sue spalle: Julius, il suo fratellastro minore, figlio illegittimo del re. Riuscirà il principe Ludwig a sistemare tutto e a concludere la sua storia con un “vissero felici e contenti”? Nulla è scontato, quando a tessere le file della trama è l’autrice Kaori Yuki!»

Ormai compro questa collana per inerzia. Oh, dov'è la donna di Angel Sanctuary?

Aggiungete pure all'agenda un giro in libreria, il tanto agognato parrucchiere e, se il cielo vuole, il template per un nuovo progetto di narrazione fantascientifico-surreal-horror rigorosamente avant-pop.
Shelidon ha disegnato palloni di china
data astrale gennaio 30, 2009 16:27 |
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giovedì, 29 gennaio 2009
numero identificativo: 19709273

Let me go home



I'm just too far
from where you are


Shelidon ha disegnato bozzetti intimisti, in terra sconsacrata
data astrale gennaio 29, 2009 18:18 |
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