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contagiri

# *loading* giri oziosi
sabato, 28 febbraio 2009
numero identificativo: 19961277

The devil's whore

http://img338.imageshack.us/img338/1804/devilswhore21.jpg

The devil's whore è il motivo per cui Andrea Riseborough non è più il fantasma di Being Human. E mi rendo conto che potrebbe non essere il modo migliore di iniziare una recensione, ma è una cosa che dobbiamo lasciarci alle spalle subito per poterne parlare a mente sgombra. Com'era assolutamente insipida e improbabile nei panni del fantasma, infatti, così si trova decisamente a suo agio nei costumi e nella parte di Angelica Fanshawe, la protagonista e voce narrante della miniserie.

Ambientata durante la guerra civile inglese culminata nel 1660 con l'istituzione del Commonwealth: protagonista, insieme alla 'puttana del diavolo', John Simm (Life on Mars) nei panni di Edward Sexby, il mercenario dietro cui - secondo alcuni - si nascondeva l'intellettuale e dissidente politico Silius Titus.
Peter Fannery è un autore di teatro e si vede: fino ad ora l'impianto narrativo è abbastanza solido, con il diavolo che apre e chiude il primo episodio. Tuttavia la caratterizzazione dei personaggi non è il massimo che ci si potrebbe attendere: Angelica è una donna che non riesce a inserirsi nel ruolo che la società ha preparato per lei, Sexby è un mercenario di sinistra, Oliver Cromwell (Dominic West)  portatore delle sue idee rivoluzionarie perché la storia dice così ma non ha una vera e propria caratterizzazione a sostenerlo, mentre Thomas Rainsborough (quel Michael Fassbender di Hex) è un capo dei leveller di banalità politica quasi superiore a quella di Sexby. Il problema peggiore è tuttavia re Carlo I, un Peter Capaldi improbabile, una macchietta nei momenti di frivolezza e quindi ancora meno credibile nei momento d'ira e di crudeltà. E cos'è una guerra se il nemico è tanto risibile?

In sostanza, una miniserie per chi ama le ambientazioni storiche, ma non una per chi ama veder indagare le ragioni di chi ha fatto quella storia.
Shelidon ha disegnato su celluloide
data astrale febbraio 28, 2009 12:44 |
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venerdì, 27 febbraio 2009
numero identificativo: 19958118

Oggi al cinema



Oggi esce questo film.
Ve ne ho già parlato.
Fuggite.
Shelidon ha disegnato su celluloide
data astrale febbraio 27, 2009 20:34 |
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mercoledì, 25 febbraio 2009
numero identificativo: 19942113

Come va?


Beh, mettiamola così: qui è come essere alla guida di un carrello con la ruota destra un po' incriccata che tira verso destra. Solo che il carrello è alto quattordici piani, e a destra il banco dei surgelati è imbottito di esplosivo.
Shelidon ha disegnato bozzetti intimisti, in terra sconsacrata
data astrale febbraio 25, 2009 21:02 |
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domenica, 22 febbraio 2009
numero identificativo: 19913292

Chiuso per lavoro


Sarò via da domani, lunedì 23 febbraio, a venerdì 27 febbraio. E un altro mese è andato.
Se tutto va per il verso giusto, mi connetterò da quei luoghi. Altrimenti nisba.
Fate i bravi.
Shelidon ha disegnato bozzetti intimisti, in terra sconsacrata
data astrale febbraio 22, 2009 16:58 |
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Being Human - Here we go again



Gente di poca fede, mi ricordo perfettamente che ve ne ho già parlato. All'epoca, però, Being Human era ancora un pilot senza una serie, un pre-air mai portato a compimento per - dicevano - problemi di agenda degli attori.
Ora, a quanto pare, i problemi sono stati risolti. E non, stupidi noi a pensarlo, cambiando l'agenda. Sono stati risolti cambiando gli attori.
E non solo.
Ahimé.
Che cosa rimane dell'episodio originale?
Beh, rimane l'impianto generale (ci sono un vampiro, un licantropo e un fantasma), ma se ne va gran parte dell'umorismo. Rimane il licantropo (Russel Tovey, decisamente improbabile nella sua nuova veste maledetta e tormentata) ma cambiano sia il vampiro che il fantasma.
Fuori l'efebico Guy Flanagan, dentro un magro ma fin troppo vivo Aidan Turner, decisamente più credibile nei momenti di tentazione e decisamente più affascinante, ma meno cinico e meno credibile nella sua veste amichevole (più che amichevole sembra si sia sciolto una dose di cannabis nella flebo).
Fuori la bruttina e lagnosetta Andrea Riseborough, dentro Lenora Crichlow che molte di voi ricorderanno per essere la stuzzicante Sugar di Sugar Rush. Più carina (non c'è paragone), più brava (non c'è paragone), più credibile, è il cambio migliore della serie. Che, per il resto, si è un pochino involuta rispetto all'idea originale.
Ricordate il carismatico capo dei vampiri, Herrick? Era Adrian Lester e ora è tale Jason Watkins, inquietante (ma il tipo di inquietudine suscitato da un tizio che ti fissa al bar) ma grassoccio e viscido.
Ricordate la collega Lauren, vampirizzata da Mitchell? Fuori la bella ed entusiasta Dominique McElligott e dentro la gotica troietta Annabel Scholey. Fuori la ex del licantropo, dentro suo "padre". Dentro anche l'ex del fantasma, con la sua attuale fidanzata, ed una sfortunata (o fortunata?) nuova collega dell'ospedale.
Come si inserisce il pilot originale all'interno di questo macello? Difficile a dirsi. Secondo alcuni, è da considerarsi una sorta di episodio 0, al quale si riferiscono alcune allusioni del nuovo pilot. Non si può tuttavia negare che ci sia stata un'inversione di tendenza nell'impostazione, e ha un bel dire il produttore Matthew Bouch a definire questa nuova versione «less gothic and slightly more rooted» e «a bit funnier»: è proprio il contrario. Gli altri vampiri saranno anche meno gotici (e più ridicoli), d'accordo, ma l'impianto e il tema è sicuramente più drammatico. E in questo nuovo linguaggio, Russel Tovey si trova ad essere il personaggio più improbabile: nudo per la maggior parte del tempo (e le sue chiappe flaccide non sono un bel vedere), investito da una massiccia dose di effetti speciali durante la trasformazione, è completamente fuori personaggio di fronte alle sue due nuove controparti. E il peso di questa discrepanza si sente.
Non nasconderò che preferivo la serie quando era un po' più cazzona c'era un po' meno di amore morte e dannazione. Spero la serie non si risolva in un nuovo Moonlight: non ce ne sarebbe davvero la necessità.

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Shelidon ha disegnato su celluloide
data astrale febbraio 22, 2009 16:02 |
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