Oggi è la giornata della Colletta Alimentare.
E fin qui niente di nuovo (a parte il fatto che il logo sembra una clip art del pacchetto di Office e la cosa mi genera un certo turbamento).
Aderisce anche il supermercato vicino a casa mia, punto spesa storico del milanese e recentemente ribattezzato dopo l'acquisizione di un nuovo brand di un noto gruppo francese (eppure rimasto ai soliti livelli come tasso di deprimenza e vecchietti inaciditi).
E fin qui nulla di particolarmente sconvolgente (a parte il fatto che i prodotti di cartello sono pessimi e vende quasi solo prodotti di cartello, quindi non so se invidio i poveretti cui arriverà quel tonno in scatola).
Ciò che invece scalda il cuore e allarga la mente, è la folla di bambini che aiutano i volontari a distribuire sacchetti vuoti e ritirare sacchetti pieni. Uno in particolare. Che potrebbe addirittura essere l'unico a salvarsi quando infine metterò in atto la mia erodiaca crociata contro i fastidiosi marmocchi. Se pensavate di farvi dare il saacchetto della colletta e usarlo per portare a casa la vostra spesa, per non pagare il sacchetto, avete fatto male i conti. Vostra o meno, il bambinetto ve la porterà via di mano, veloce ed implacabile, e ignorando le lamentele più o meno veementi di vecchiette e zotici, porterà la vostra spesa al suo banco. E non ci saranno santi. Catartico.
Per tutti coloro che sapessero di che cosa sto parlando e si domandassero che cosa ne penso, non posso che citare Akille e la sua splendida lettura della vicenda (nonché ringraziare Lui per avermela segnalata).
Lavori in un'azienda. Uno che lavora per la tua stessa azienda, in tarda serata, davanti a gente che lo idolatra e che comunque ti odia, fa una battuta volgare in cui tu se in una situazione oggettivamente schifosa.
Non se ne accorge relativamente nessuno. Lo sentono solo quelli che comunque lo idolatrano e che ti odiano comunque. Qualche sera dopo lui la rifà.
Stesso risultato, anzi. La gente che lo sente non lo nota nemmeno tanto, non è che il giorno dopo se la racconta o la diffonde, non era la cosa più importante della serata.
Comunque la tua azienda non ci sta. Deve difendere il tuo onore. Allora fa un comunicato, caccia il collega, si dichiara indignata, scende al tuo fianco perchè ci vuole spirito di squadra.
Ora quella battuta volgare in cui tu sei in una situazione oggettivamente schifosa sta su tutti i giornale, e impazza su Youtube. In più molti solidarizzano con il tuo collega, e tu sei per molti uno stronzo più di prima.
Nel "Giant Panda Research Center" di Wolong, in Cina, sono stati presentati ieri i trenta panda nati in seguito alle scorse inseminazioni artificiali. Un successo senza precedenti, per una specie che rischia l'estinzione proprio a causa della bassa natalità. I panda nel centro sono così diventati 217.
Visto che ne sono nati trenta, non è che se ne potrebbe avere uno?
Magari così...
...o così...
...magari così è troppo...
...però anche così (se non vogliamo separarlo dalla mamma)...
Scusate se faccio il verso ai titoli dei post di questo signore, ma la notizia mi faceva troppo ridere.
Dal Corriere di oggi:
Trovato l'oro nelle valli bergamasche - Gli esiti delle ricerche spiegati dalla Rivista mineralogica italiana Il geologo Renato Marsetti ha recuperato scagliette nelle acque dell'alta Valle Seriana e piccole pepite incastonate nelle rocce
BERGAMO - Non ci sono le premesse perché nelle Prealpi Orobie si scatene la corsa all'oro, ma dopo secoli di voci incontrollate adesso la notizia è stata diffusa in modo ufficiale dal geologo Renato Marsetti di Ecogeo, centro di ricerche geologiche e tecnologie d'ambiente di Bergamo: nei monti bergamaschi ci sono tracce del metallo giallo. Marsetti lo ha anche scritto in un articolo per l'ultimo numero della Rivista mineralogica italiana, basato su trent’anni di studi e analisi nelle zone della Valle del Goglio.
Nel corso degli anni Marsetti ha trovato campioni di oro sia nelle rocce sia nel torrente Goglio, confermando scritti e notizie risalenti al Duecento. Il geologo ha trovato pepite e scagliette d'oro nelle acque dell'alta Valle Seriana e piccole pepite incastonate nelle rocce, generalmente unito al quarzo, e visibili anche a occhio nudo.